ROKKOHOUSE

Anno 2019 | Luogo Torino –Mirafiori Nord | Committente Privato | Destinazione d’uso Residenziale | Tipologia intervento Interior design | Team di progetto Massimiliano Facciolo | Impresa esecutrice Olivero Bioedilizia S.R.L. | Foto Paolo Ciaberta

L’intervento riguarda la ristrutturazione interna di un appartamento di circa 90 mq, situato al primo piano di un edificio degli anni ’70. Il progetto ha previsto una ridefinizione dell’impianto distributivo originario, composto da quattro vani e un servizio, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la fruibilità degli spazi.
La configurazione planimetrica è stata riorganizzata attraverso l’unificazione della cucina e del soggiorno, dando origine a un unico ambiente giorno ampio e continuo, caratterizzato dalla presenza di una cucina ad isola che ne diventa fulcro funzionale e compositivo. Nella zona notte è stato inoltre ricavato un secondo bagno all’interno della camera principale, mediante la riconversione di un precedente locale di servizio.
Dal punto di vista materico, l’intero appartamento è stato uniformato attraverso la posa di una pavimentazione in plance di teak prefinito, che contribuisce a definire un’immagine calda e coerente degli interni. I serramenti esterni sono stati sostituiti con nuovi infissi ad alte prestazioni, mentre le porte interne in legno laccato bianco rafforzano la continuità cromatica degli ambienti.
L’impianto di riscaldamento, di tipo centralizzato, è servito da radiatori tubolari in acciaio, mentre il comfort estivo è garantito da un sistema di raffrescamento canalizzato a pompa di calore, integrato nel progetto con attenzione alla distribuzione e alla discrezione degli elementi tecnici.
L’intervento definisce un’abitazione contemporanea attraverso una chiara razionalizzazione degli spazi, una scelta materica coerente e l’integrazione di soluzioni impiantistiche efficienti.

L’intervento riguarda la ristrutturazione interna di un appartamento di circa 90 mq, situato al primo piano di un edificio degli anni ’70. Il progetto ha previsto una ridefinizione dell’impianto distributivo originario, composto da quattro vani e un servizio, con l’obiettivo di migliorare la qualità e la fruibilità degli spazi.
La configurazione planimetrica è stata riorganizzata attraverso l’unificazione della cucina e del soggiorno, dando origine a un unico ambiente giorno ampio e continuo, caratterizzato dalla presenza di una cucina ad isola che ne diventa fulcro funzionale e compositivo. Nella zona notte è stato inoltre ricavato un secondo bagno all’interno della camera principale, mediante la riconversione di un precedente locale di servizio.
Dal punto di vista materico, l’intero appartamento è stato uniformato attraverso la posa di una pavimentazione in plance di teak prefinito, che contribuisce a definire un’immagine calda e coerente degli interni. I serramenti esterni sono stati sostituiti con nuovi infissi ad alte prestazioni, mentre le porte interne in legno laccato bianco rafforzano la continuità cromatica degli ambienti.
L’impianto di riscaldamento, di tipo centralizzato, è servito da radiatori tubolari in acciaio, mentre il comfort estivo è garantito da un sistema di raffrescamento canalizzato a pompa di calore, integrato nel progetto con attenzione alla distribuzione e alla discrezione degli elementi tecnici.
L’intervento definisce un’abitazione contemporanea attraverso una chiara razionalizzazione degli spazi, una scelta materica coerente e l’integrazione di soluzioni impiantistiche efficienti.