CIBRARIO 29 – SCHINA 17

Anno 2021 | Luogo Torino – San Donato | Committente Privato | Destinazione d’uso Residenziale | Tipologia intervento Restauro conservativo | Team di progetto Massimiliano Facciolo, Leonardo Narvaez, Michele Lacancellera | Impresa esecutrice Impresa Lala S.r.l. | Foto Paolo Ciaberta

Il progetto riguarda il restauro delle facciate dell’edificio situato al civico 29 di Via Cibrario e al civico 17 di Via Schina, un palazzo in stile Liberty realizzato negli anni ’10 del Novecento e riconosciuto dal Piano Regolatore come edificio caratterizzante del tessuto storico.
L’intervento è stato impostato secondo un approccio conservativo, orientato alla tutela dei caratteri architettonici originari, integrato da soluzioni tecniche finalizzate a migliorare la durabilità e le prestazioni nel tempo. Lo stato di avanzato degrado delle superfici ha reso necessario un intervento diffuso di risanamento, esteso sia agli intonaci sia agli apparati decorativi.
Le operazioni hanno previsto la rimozione delle porzioni di intonaco incoerente e deteriorato, seguita dal ripristino mediante malte a base di calce idraulica naturale, compatibili con i materiali originari. Le superfici sono state successivamente trattate con un fondo riempitivo e completate con un ciclo di finitura a base di silicati di potassio, idoneo a garantire traspirabilità e stabilità cromatica.
Gli elementi metallici, in particolare le ringhiere dei balconi, sono stati sottoposti a pulizia meccanica mediante smerigliatura e carteggiatura, seguite da trattamento protettivo antiruggine e finitura a smalto.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli elementi lapidei: gli intradossi e i frontalini dei balconi in pietra di Luserna sono stati trattati mediante idrolavaggio a pressione controllata, al fine di rimuovere le impurità superficiali e ripristinare la qualità materica senza alterarne le caratteristiche.

Il progetto riguarda il restauro delle facciate dell’edificio situato al civico 29 di Via Cibrario e al civico 17 di Via Schina, un palazzo in stile Liberty realizzato negli anni ’10 del Novecento e riconosciuto dal Piano Regolatore come edificio caratterizzante del tessuto storico.
L’intervento è stato impostato secondo un approccio conservativo, orientato alla tutela dei caratteri architettonici originari, integrato da soluzioni tecniche finalizzate a migliorare la durabilità e le prestazioni nel tempo. Lo stato di avanzato degrado delle superfici ha reso necessario un intervento diffuso di risanamento, esteso sia agli intonaci sia agli apparati decorativi.
Le operazioni hanno previsto la rimozione delle porzioni di intonaco incoerente e deteriorato, seguita dal ripristino mediante malte a base di calce idraulica naturale, compatibili con i materiali originari. Le superfici sono state successivamente trattate con un fondo riempitivo e completate con un ciclo di finitura a base di silicati di potassio, idoneo a garantire traspirabilità e stabilità cromatica.
Gli elementi metallici, in particolare le ringhiere dei balconi, sono stati sottoposti a pulizia meccanica mediante smerigliatura e carteggiatura, seguite da trattamento protettivo antiruggine e finitura a smalto.
Particolare attenzione è stata dedicata anche agli elementi lapidei: gli intradossi e i frontalini dei balconi in pietra di Luserna sono stati trattati mediante idrolavaggio a pressione controllata, al fine di rimuovere le impurità superficiali e ripristinare la qualità materica senza alterarne le caratteristiche.