VIVIENDA CHERASCA
Anno 2012-2013| Luogo Alba – Via Liberazione | Committente Privato | Destinazione d’uso Residenziale | Tipologia intervento Nuova costruzione | Team di progetto Massimiliano Facciolo, Luigi Politano, 4U Engineering | Impresa esecutrice Nuova Tarasco S.r.l.
L’intervento si colloca in un lotto situato nella fascia urbana di prima espansione del tessuto storico della città di Alba. L’area, di forma pressoché rettangolare, presenta il lato corto a sud in affaccio su via Liberazione, mentre i lati lunghi si relazionano rispettivamente a ovest con edifici residenziali esistenti e a est con il fronte naturale del torrente Cherasca.
Prima dell’intervento il sedime del lotto era occupato da una tettoia rurale ed un capannone ad uso magazzino, la cui demolizione ha lasciato spazio alla realizzazione di questo edificio residenziale sviluppato su tre piani fuori terra. Il progetto prevede nove unità abitative e sei autorimesse, configurando un intervento di sostituzione edilizia volto a riqualificare l’intero ambito.
Parallelamente alla nuova costruzione, è stata affrontata la sistemazione dell’argine fluviale, mediante un intervento di consolidamento e arginatura della sponda attraverso gabbionate in massi di cava, contribuendo alla messa in sicurezza e alla valorizzazione del rapporto tra edificato e paesaggio.
Il progetto architettonico delle facciate si sviluppa attraverso un linguaggio calibrato, in dialogo con la palazzina liberty adiacente, dalla quale riprende alcuni elementi compositivi reinterpretandoli in chiave contemporanea. L’involucro è rifinito ad intonaco e articolato mediante fasce marcapiano e lesene, che scandiscono il prospetto conferendo ordine e ritmo.
Il piano terreno è caratterizzato da un trattamento materico più marcato, con intonaco rigato a grana grossa e zoccolatura in lastre di Pietra di Luserna, mentre i livelli superiori presentano una finitura più fine. Le aperture sono incorniciate da profili in rilievo che ne enfatizzano la lettura, contribuendo alla definizione di un disegno di facciata equilibrato.
La composizione dei prospetti ricerca un equilibrio tra simmetria e dinamismo, ottenuto attraverso l’alternanza dei pieni e dei vuoti e il gioco volumetrico degli sbalzi dei balconi. Il trattamento cromatico finale, realizzato con pitture ai silicati di potassio, completa l’intervento definendo un’immagine coerente e integrata nel contesto.
L’intervento si colloca in un lotto situato nella fascia urbana di prima espansione del tessuto storico della città di Alba. L’area, di forma pressoché rettangolare, presenta il lato corto a sud in affaccio su via Liberazione, mentre i lati lunghi si relazionano rispettivamente a ovest con edifici residenziali esistenti e a est con il fronte naturale del torrente Cherasca.
Prima dell’intervento il sedime del lotto era occupato da una tettoia rurale ed un capannone ad uso magazzino, la cui demolizione ha lasciato spazio alla realizzazione di questo edificio residenziale sviluppato su tre piani fuori terra. Il progetto prevede nove unità abitative e sei autorimesse, configurando un intervento di sostituzione edilizia volto a riqualificare l’intero ambito.
Parallelamente alla nuova costruzione, è stata affrontata la sistemazione dell’argine fluviale, mediante un intervento di consolidamento e arginatura della sponda attraverso gabbionate in massi di cava, contribuendo alla messa in sicurezza e alla valorizzazione del rapporto tra edificato e paesaggio.
Il progetto architettonico delle facciate si sviluppa attraverso un linguaggio calibrato, in dialogo con la palazzina liberty adiacente, dalla quale riprende alcuni elementi compositivi reinterpretandoli in chiave contemporanea. L’involucro è rifinito ad intonaco e articolato mediante fasce marcapiano e lesene, che scandiscono il prospetto conferendo ordine e ritmo.
Il piano terreno è caratterizzato da un trattamento materico più marcato, con intonaco rigato a grana grossa e zoccolatura in lastre di Pietra di Luserna, mentre i livelli superiori presentano una finitura più fine. Le aperture sono incorniciate da profili in rilievo che ne enfatizzano la lettura, contribuendo alla definizione di un disegno di facciata equilibrato.
La composizione dei prospetti ricerca un equilibrio tra simmetria e dinamismo, ottenuto attraverso l’alternanza dei pieni e dei vuoti e il gioco volumetrico degli sbalzi dei balconi. Il trattamento cromatico finale, realizzato con pitture ai silicati di potassio, completa l’intervento definendo un’immagine coerente e integrata nel contesto.




