BELFIORE

belfiore foto interni

Anno 2010| Luogo Torino – San Salvario | Committente Privato | Destinazione d’uso Residenziale | Tipologia intervento Interior design | Team di progetto Massimiliano Facciolo

L’intervento riguarda la ristrutturazione interna di un appartamento di circa 100 mq, situato al quarto piano di un edificio degli anni ’50 nel quartiere San Salvario. Il progetto ha interessato una ridefinizione completa dell’impianto distributivo, originariamente articolato in quattro vani e un bagno, adattandolo alle esigenze di una famiglia di quattro persone.
La nuova configurazione planimetrica introduce un ampio ambiente giorno con cucina a vista, due camere da letto e due servizi, migliorando la funzionalità complessiva e la qualità degli spazi. I disimpegni, tipici dell’edilizia dell’epoca, sono stati reinterpretati come spazi attivi attraverso l’inserimento di armadiature a tutta altezza con ante scorrevoli, contribuendo a ottimizzare la capacità contenitiva senza compromettere la continuità visiva.
Elemento caratterizzante del progetto è la libreria collocata al termine del corridoio, realizzata in cartongesso e scandita da inserti in legno verniciato nero. Gli sfondati, tinteggiati nei colori primari, introducono un riferimento esplicito alla composizione neoplastica di Piet Mondrian, conferendo allo spazio una precisa identità espressiva.
La scelta dei materiali si orienta verso una palette neutra e materica: tutti gli ambienti sono pavimentati in plance di rovere naturale spazzolato, ad eccezione della fascia funzionale in corrispondenza della parete attrezzata della cucina, realizzata in resina epossidica color grafite. Le armadiature interne sono valorizzate da una finitura in smalto murale verde acido, che introduce un accento cromatico mirato.
L’intervento restituisce un’abitazione contemporanea attraverso un equilibrio calibrato tra razionalizzazione distributiva, qualità materica e attenzione al dettaglio progettuale.

L’intervento riguarda la ristrutturazione interna di un appartamento di circa 100 mq, situato al quarto piano di un edificio degli anni ’50 nel quartiere San Salvario. Il progetto ha interessato una ridefinizione completa dell’impianto distributivo, originariamente articolato in quattro vani e un bagno, adattandolo alle esigenze di una famiglia di quattro persone.
La nuova configurazione planimetrica introduce un ampio ambiente giorno con cucina a vista, due camere da letto e due servizi, migliorando la funzionalità complessiva e la qualità degli spazi. I disimpegni, tipici dell’edilizia dell’epoca, sono stati reinterpretati come spazi attivi attraverso l’inserimento di armadiature a tutta altezza con ante scorrevoli, contribuendo a ottimizzare la capacità contenitiva senza compromettere la continuità visiva.
Elemento caratterizzante del progetto è la libreria collocata al termine del corridoio, realizzata in cartongesso e scandita da inserti in legno verniciato nero. Gli sfondati, tinteggiati nei colori primari, introducono un riferimento esplicito alla composizione neoplastica di Piet Mondrian, conferendo allo spazio una precisa identità espressiva.
La scelta dei materiali si orienta verso una palette neutra e materica: tutti gli ambienti sono pavimentati in plance di rovere naturale spazzolato, ad eccezione della fascia funzionale in corrispondenza della parete attrezzata della cucina, realizzata in resina epossidica color grafite. Le armadiature interne sono valorizzate da una finitura in smalto murale verde acido, che introduce un accento cromatico mirato.
L’intervento restituisce un’abitazione contemporanea attraverso un equilibrio calibrato tra razionalizzazione distributiva, qualità materica e attenzione al dettaglio progettuale.